Sento il suono del suo violino
- Non sono arrivata qui per me.
Ma per te.
- Allora hai fatto male.
- Sì, ho fatto male.
Ma adesso sento che avevo torto.
A sbagliare.
Ad attendere.
E poi a decidermi.
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| Trani, 30-12-2012 5:21 pm • 1/4sec | f13 | ISO400 |
Sento il suono del suo violino e mi ricorda cosa è la vita.
Cosa e chi è vivo.
Mi immergo nei contorni delle cose e mi piace.
Questo albero, questa finestra fanno parte di me.
Di te e di me.
Abbiamo in comune materiale vivo di vita vera.
Ti chiedo scusa.
A volte decidere chi siamo è più doloroso di esserlo.
Testo di Annalisa Falcicchio (colorivivacimagazine.com)

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